Helda meaning.

Helda /ˈɦeld̪a/: antico nome germanico che significa "guerriera".

lunedì 14 maggio 2012

Appunti di produzione #1

Ebbene sì, se qualcuno di voi mi segue su Twitter, avrà letto che ho finalmente girato e montato il primo video per il mio nuovo canale Youtube (di cui ancora devo decidere il nome).
Una parte del video l'ho girata più di due settimane fa, infatti avevo cercato di stirare i capelli con il risultato di somigliare notevolmente a Candy Candy ed avevo un appariscente smalto giallo che risalta nella camera; avevo quasi pensato di rifare quella parte ma, in effetti, mi annoiavo e quindi l'ho lasciata così, della serie che la mia poca voglia di fare si nota anche in queste cose, sebbene mi entusiasmino tanto.
Dato che non riuscivo a trovare una location - termine un po' tecnico per farmi figa - per girare una scena all'esterno, ho deciso che il mio balcone andava più che bene, giusto per non perdere del tutto la dignità. Comunque non è stata una cattiva decisione perchè con gli alberi alle spalle e l'inevitabile casino che c'era fuori, sembra quasi che sono davvero per strada.
Non sono molto soddisfatta della risoluzione e del montaggio, ma avendo usato una macchina fotografica ed un banale programma per montare i video dal momento che non sono munita di nulla di meglio, direi che il risultato finale non è male e come primo video va abbastanza bene.
Note negative: la mia dislessia aumenta davanti ad un obbiettivo, quindi alcune frasi le ho registrate qualche centinaio di volte prima che dicessi le parole correttamente e comunque alcune parole sono incomprensibili anche per me - che le ho dette -, ma più di questo davvero non potevo fare, magari metto i sottotitoli; sono quasi impazzita per cercare un esame che risultasse abbastanza impossibile da pronunciare e difficile da studiare, poi mi sono ricordata che mia cugina fin'ora ha fatto solo esami impronunciabili e quindi le ho chiesto se me ne prestava uno dei suoi, così la scelta è ricaduta su analisi spettroscopica delle biomolecole, già scriverlo è complicato, vi lascio immaginare quante volte l'ho dovuto ripetere prima di riuscire a dirlo correttamente e comunque non sono sicura che ci sia riuscita; in alcune parti ho cercato di parlare come i bimbiminkia, ma alla fine sembra più che stessi imitando l'accento milanese - dettagli insomma -; i travestimenti paradossalmente sono molto più facili per i maschi che per le ragazze e non solo perchè non ho una collezione di parrucche, ma perchè non so fare le vocine (semmai le sento!); infine, la mia voce registrata mi fa venire i brividi perchè è a metà tra Samara e Trilli, spero che a voi non faccia lo stesso effetto.
Però apparte questo potrebbe davvero risultare carino e spero che piaccia a qualcuno. Sto cercando il nome per il canale e poi pubblicherò il video, spero che vi piaccia.

domenica 13 maggio 2012

Viva la mamma.

"C'è solo un fiore in quella stanza e tu ti muovi con pazienza, la medicina è amara ma, tu già lo sai che la berrà... E tu regina o fata, tu, non puoi pretendere di più. E insegui sogni da bambina e chiedi amore e sei sincera, non fai magie nè trucchi ma nessuno ormai ci crederà."
Avrei potuto scegliere un'infinità di canzoni dedicate alla mamma, la canzone citata nel titolo sarebbe stata forse più appropriata per la festa della mamma, ma non si addice a mia madre: lei negli Anni Cinquanta ancora doveva nascere, non è affatto affezionata a quella gonna un po' lunga e non ballava il Rock, semmai la discodance degli Anni Ottanta, insomma la mia mamma è molto diversa dalla mamma cantata da Edoardo Bennato; ma ho scelto un'altra sua meravigliosa canzone per iniziare il post di oggi - forse un po' banale, ma sicuramente d'obbligo -, la canzone è "La Fata" e credo che le si addica un po' di più.
In effetti ogni mamma è un po' una fata, c'è qualcosa di magico in quello che fanno: lavano, mettono in ordine, cucinano, molto spesso lavorano e trovano il tempo per prendersi cura della famiglia.
Vivendo con mia madre e passando molto più tempo con lei che con mio padre, mi ritrovo a stretto contatto con il suo carattere, con le sue emozioni, che a volte mi travolgono completamente, per questo a volte capita che litighiamo anche per le cose più stupide, oppure a volte non ci troviamo d'accordo su parecchie cose, ma questo è normale e, al di là di questo, c'è un rapporto molto bello e intenso tra mia madre e me, sembra quasi che il telefilm "Una Mamma Per Amica" sia stato in qualche modo ispirato a noi...
Mia madre è quella che ha visto le mie lacrime per amore o per amicizia, la mia rabbia per un cattivo voto, i miei sfoghi del tutto sconclusionati, le mie risate quando sono felice; è lei che mi ripete continuamente che sono bellissima, ma che dovrei dimagrire un po', conosce tutti i miei gusti, i miei desideri e quando può fa in modo di realizzarli; mia madre è quella che durante i saggi o le esibizioni si commuoveva ancora prima che iniziassero e si commuove ancora quando mi sente cantare o quando legge qualcosa che scrivo, che ha lottato per difendermi come una leonessa con i propri cuccioli, che spera che tutti i miei sogni si realizzino, anche se a volte crede che siano davvero troppo grandi; è quella che mi guardava sorridendo quando annunciavo che volevo sposare Duncan James, Orlando Bloom o quando le annunciavo che un giorno sul palco della Wembley Arena ci sarei stata io; ma è anche quella che insegue ancora sogni da bambina, chiede amore ed è sincera... e forse davvero non fa magie nè trucchi, ma io non ci crederò mai.
Questo post è dedicato a tutte le mamme, ma soprattutto alla mia che quando lo leggerà, probabilmente si commuoverà davanti allo schermo del computer e per questo le vorrò ancora più bene.

venerdì 11 maggio 2012

Canzoni che diventano tormentoni.

Post... ad... intermintenza... black out.
Non mi sono dimenticata del mio blog ad appena due mesi dalla sua "creazione", ma quest'intermittenza deriva dal fatto che devo studiare e quando mi metto al computer ho i neuroni che si prendono a pugni da soli e non riuscirebbero ad elaborare nulla.
Si sta avvicinando l'estate e una delle componenti dell'estate, apparte il sole, il mare e la vida loca ogni notte, sono le canzoni che diventano tormentoni, quelle che passano così tanto in radio o sui canali musicali, da diventare almeno familiari per tutti.
Devo dire che il 2012 ha già sfornato una serie di canzoni-tormentoni; quelli che secondo me fin'ora sono stati i più evidenti sono, "Somebody That I Used To Know", l'hanno passata così tanto che tutti l'hanno imparata a memoria e si cimentano nell'interpretare Gotye e Kimbra, dopo un amore fortissimo, io l'ho detestata definitivamente; le canzoni del nuovo album di Madonna, che secondo me è davvero fighissimo ed ha dato uno spintone a Lady Gaga, affermandosi come la vera regina del Pop; "Bad Girls" di MIA, "Young, Wild And Free" di Wiz Kahlifa e Snoop Dog; "Levels" di Avicii che a me ricorderà per sempre la festa dei trent'anni di Radio Deejay ed ogni volta che la riascolto mi emoziona sempre un po'... ed altre che è inutile che elenco.
Cos'è che fa di una canzone il tormentone del momento?
Ecco, oggi io ho provato ad individuare la ricetta del tormentone.
Punto primo, la cosa fondamentale è la musica. Stiamo parlando di una canzone che deve restare in testa, una canzone che si canticchia involontariamente, quindi non deve essere un capolavoro della musica, quella è un'altra storia. La musica deve essere coinvolgente e deve avere un bit abbastanza ritmato, insomma un vero tormentone dev'essere ballabile, non nel senso che deve diventare un ballo di gruppo, ma deve dare la possibilità di muovercisi sopra mentre si beve l'aperitivo, non so se ho reso l'idea.
Punto secondo, il testo deve essere leggero. Come dicevo prima, non sarà la canzone che vincerà il premio per la pace o qualcosa del genere a diventare tormentone, quindi il più free possibile.
Punto terzo, la radio deve passarla continuamente. Questo è il punto più difficile, perchè le radio sono le "lobbi" della musica, se una canzone piace ad uno speaker della radio - possibilmente uno speaker importante -, allora significa che la passerà continuamente e allora, inevitabilmente diventerà un tormentone!
Quelli che si annunciano i tormentoni di quest'estate mi sembrano davvero fighissimi, già mi immagino in riva a mare per l'happy hour con in sottofondo queste canzoni... vi lascio con quello che secondo me spacca più di tutti. "Drive By" dei Train.

martedì 8 maggio 2012

Niente di interessante da dire.

Sì, lo so che non scrivo da due giorni e suonerebbe quasi una bugia dire che ho avuto molto da fare, la verità è che non avevo granchè da scrivere e allora ho preferito non scrivere niente.
Chiudendo il cerchio di Hunger Games, volevo dire che sono andata a vedere il film al cinema, carica di aspettative negative, perchè di solito i film non sono mai belli come i libri e molto spesso i registi per qualche arcano motivo tendono ad inventare parti inesistenti, a saltarne alcune importanti e la storia sembra quasi diversa da quella originale... Invece mi sono sorpresa parecchio, perchè il film è bello quasi allo stesso modo del libro, rispecchia più o meno tutto e soprattutto non ci sono grandi cambiamenti. Sono rimasta con gli occhi incollati sullo schermo per tutto il tempo, esattamente come il libro, ha avuto l'effetto-droga e quando è finito, mi sembrava passato pochissimo tempo dall'inizio, invece erano passati centodiciassette minuti!
Adesso non vedo l'ora di poter leggere gli altri due, mi piace come scrive Suzanne Collins e sono sicura che non resterò delusa dal seguito. Ve li consiglio, sia i libri che il film, davvero belli.
Ho ripreso a studiare, per un esame che devo preparare in meno di un mese e mi sento abbastanza avvilita per la mole di studio - e di testi!- che ho davanti... Anche questa materia mi piace molto, certo non quanto storia della fotografia perchè il teatro è, tra le arti, quella che preferisco meno. La materia in questione è drammaturgia, quindi la storia del teatro partendo dall'antichità fino ad arrivare al teatro contemporaneo...
Ecco, di tutte le materie che ho studiato nei tredici anni di scuola, i poemi omerici erano quelli che mi sarebbero mancati di meno, ma mio malgrado, me li sono ritrovati anche qui! Ho studiato talmente tante volte l'Iliade e l'Odissea che ormai mi sembra di saperli a memoria, come se stessi vivendo lo stesso noioso flashback. Okay, mi rendo conto che sono dei capolavori e che la mia professoressa di lettere del liceo potrebbe ammazzarmi per aver detto una cosa del genere, ma... che palle. Però so che sono molto importanti e che vanno studiati (cerco di darmi un contegno e di dare il buon esempio semmai ci fossero lettori di questo blog che vanno a scuola).
Volevo concludere parlando di una notizia che sta girando negli ultimi giorni, ne parlano continuamente, come se fosse opportuno saperlo: la figlia di Madonna, dal bellissimo nome Lourdes, è stata messa in punizione dalla stravagante mamma perchè sorpresa a fumare di nascosto, quindi adesso non potrà ballare durante il tour di mamma Madonna... Ho due cose da dire al riguardo, la prima è che con una madre del genere non la vedo poi una notizia tanto eclatante; la seconda è... E sticazzi!

sabato 5 maggio 2012

Libri che diventano droga.

Mi sono praticamente immersa in un libro e in poche ore divise nell'arco di due giorni, l'ho finito.
Sto parlando di Hunger Games. Era da un po' che cercavo qualcosa da leggere, così dopo aver letto tutta la letteratura mai letta al liceo, le bottigline di shampo o le istruzioni per l'uso di qualsiasi elettrodomestico, ho avuto il suggerimento che cercavo ed è stato molto meglio che conoscere gli ingredienti che compongono il mio shampo... È stato come una droga, non riuscivo a smettere di leggerlo e quando non ero lì, seduta sul mio letto a sfogliare freneticamente le pagine, ero bramosa di sapere cosa sarebbe successo.
Una cosa del genere non mi capitava da quando ho letto Harry Potter, sebbene abbia letto tanti libri dopo la saga del maghetto con gli occhiali. Non avevo mai letto un libro prima, leggere era un'attività che detestavo con passione, non mi ero nemmeno avvicinata ai fumetti di Topolino o a qualche mensile di Barbie, al massimo mi limitavo a scarabocchiare su ogni superficie cartacea mi trovassi davanti.
Poi ho visto il primo film, un DVD tarocco, l'audio era pessimo, il video anche peggio... Insomma, non c'avevo capito una ciosba e l'ho detestato, anche per parecchio tempo. Poi mi sono trovata di nuovo davanti alle scene del film, questa volta era chiaro, non aveva nulla a che fare con quell'orribile film scuro i cui protagonisti sembravano tutti dei pentiti la cui voce era stata modificata per non farli riconoscere, anzi... era bello, molto bello.
Così mi sono appassionata, ma ancora non avevo alcuna intenzione di leggere. Guardavo l'enorme libreria in salone con una quantità esorbitante di libri - quasi tutti di mio padre e quasi tutti dei mattoni - e mi venivano le vertigini e poi era così bello guardare Harry Potter comodamente seduta davanti alla televisione...
Non so precisamente come e quando sia successo, fatto sta che mi sono trovata per le mani un libro della saga,  non il primo sicuramente, ho iniziato a sfogliarlo e mi sono resa conto che non combaciava con il film... c'erano molte più cose, informazioni che per chissà quale arcano motivo erano state eliminate nel film ed ero bramosa di conoscerle! Così ho iniziato a leggere, tanto da farmi venire la febbre e l'ho finito subito e poi ho voluto leggere gli altri e non riuscivo a fermarmi e quando mi è arrivato l'ultimo libro, I Doni Della Morte, ho pianto come una disperata già a metà del libro, alla fine mi sentivo svuotata, come se con la fine di Harry Potter fosse andata via una parte di me ed un po' era così.
È sempre così quando si finisce di leggere qualcosa che coinvolge particolarmente.
Così è stato lo stesso per Hunger Games, scritto così bene e talmente coinvolgente, che mi ha tenuto incollata tutta la giornata finchè, triste non sono arrivata all'ultima pagina e già desidero il secondo e il terzo.

venerdì 4 maggio 2012

È successo di tutto.

Dire che in questi due giorni è successo di tutto è riduttivo, ci mancava solo l'invasione degli alieni e poi ero al completo... Per questo non ho avuto nè il tempo nè le facoltà mentali per dedicarmi al blog, così lo faccio adesso in un orario oltremodo insolito per me perchè di solito a quest'ora mi lascio sedurre da Morfeo, ma con una pizza Pulcinella che digerirò tra un mese probabilmente, ho deciso che non era il caso di mettermi già a letto e girarmi come un'anguilla prima di riuscire ad addormentarmi, come al solito.
La giornata di ieri è stata un frullato di emozioni, tutte in contrasto tra di loro: appena sveglia, mentre ancora cercavo di capire chi ero, dove mi trovavo e perchè ero lì, ho avuto un incontro ravvicinato con un insetto enorme che probabilmente era una mutazione genetica tra le zanzare di Jumanji e Aragog ed essendo un'insettofobica ho praticamente fatto i numeri; poi ho iniziato ad elaborare una tesina per la mia migliore amica, pensavo che dopo il trauma dell'anno scorso, non avrei più avuto a che fare con tesine, collegamenti e robe del genere, ma cosa non si fa per amicizia e devo ammettere che mi fa piacere, perchè così rispolvero un po' la mia memoria; inoltre non sono andata a scuola guida perchè avevo fatto tardi con mio padre e ieri sera sono stata male con lo stomaco... Insomma, non c'è mai fine al peggio!
Ma non è finita! Dato che ieri si festeggiava un anno dalla prima puntata di A tu per Gu, a noi del gruppo è venuta la brillante idea di fare gli auguri in grande stile realizzando un video con alcune di noi e mi sono presa l'incarico di montare il tutto per poi twittare a pazzi... Così mi è venuta l'ansia perchè non avevo molto tempo e i video delle altre non mi arrivavano... Però alla fine è andato tutto bene, così bene che hanno passato il video in streaming facendoci urlare dalla gioia, ma ha anche scatenato una sorta di lotta tra faide nella chat, insomma una tragedia che ancora non ho capito perchè è successa...
Oggi invece avevo deciso di andarmene un po' in giro a fare shopping dal momento che la settimana prossima riprendo a studiare - stavolta drammaturgia -, ma non ho trovato nulla, non un jeans, un vestito, nemmeno le All Star verdi che desidero da una vita...
Così non vedo l'ora di buttarmi a letto e gettarmi definitivamente alle spalle queste due giornate strane, direi che le attenzioni di Morfeo si stanno facendo sempre più insistenti.
Mi rendo conto che i post di questa settimana non sono stati avvincenti come speravo, anzi immagino siano stati di una noia mortale, peggio delle equazioni matematiche... La settimana prossima saranno migliori... Promessa che ripropongo ogni settimana ma che non mantengo mai.

P.S.: posto il video che abbiamo fatto, noi ne andiamo molto fiere.

mercoledì 2 maggio 2012

Oggi sono un po' critica.

Un minuto di silenzio per il post di ieri che è venuto a mancare...
Scherzi apparte, ero troppo stanca e nel mio cervello c'era solo la nebbia che non c'è più a Milano, così avrei rischiato di scrivere solo minchiate, più del normale insomma.
È stato un primo maggio diverso dal solito, almeno per quanto mi riguarda, perchè sono rimasta a Napoli e questo non succedeva da circa quattro anni, infatti questo è il periodo in cui iniziano le tournèe estive e di solito mio padre mi porta con lui, ma sta volta non è stato possibile. Così mi si era presentato un primo maggio apparentemente più tranquillo, una giornata a casa di amici, invece è stato comunque molto intenso - sebbene in maniera differente dai miei standard - e siamo stati molto bene. Abbiamo cucinato e mangiato l'impossibile, sclerato in modo quasi allucinante e come sfondo della nostra giornata apparentemente tranquilla, c'era l'immancabile concertone del primo maggio e devo ammettere che vedere tutta quella gente che era lì in Piazza San Giovanni, mi ha fatto un certo effetto perchè in televisione rende di più l'idea di quante persone ci sono effettivamente, e sono davvero tante.
Riflettevo che, apparte piccoli elementi, il concerto del primo maggio ultimamente tende un po' a ripetersi e anche gli artisti che vi partecipano, sono quasi sempre gli stessi: ci sono quelli fissi che ormai li si vede tutti gli anni perchè fanno un certo tipo di musica che si confà con gli argomenti trattati in questo evento; poi ci sono quelli che vedono il loro unico momento di gloria nel concerto del primo maggio, dopodichè vengono ibernati e scongelati direttamente l'anno successivo; poi c'è l'artistista d'eccezione, il superospite ed infine ci sono artisti sconosciuti che magari diventano famosi proprio grazie al primo maggio. Da amante della musica e di concerti, devo ammettere che talvolta il concertone è un po' noioso da seguire tutto.
Comunque mi sembra un controsenso festeggiare il lavoro e i lavoratori proprio in questo periodo in cui il lavoro diminuisce sempre di più e c'è un numero esorbitante di disoccupati, tanto da spingere alcune persone al suicidio e inoltre ancora ci sono così tante morti sul lavoro. Ma non voglio alzare un polverone, così mi auguro che al prossimo primo maggio si possa festeggiare orgogliosamente il lavoro che aumenta superando le aspettative.
Volevo aprire una piccola parentesi riguardante le imminenti Olimpiadi di Londra 2012; dopo l'attesa e la curiosità per il cantante o la band che avrebbe dovuto aprire le gare, con nomi come Paul McCartney, i Rolling Stones e gli Who, è stato annunciato che saranno invece i Duran Duran a suonare per la cerimonia d'apertura. Mi chiedo come sono passati da artisti di un certo spessore, che hanno fatto la storia della musica, ai Duran Duran... Nulla in contrario, anche perchè mia madre mi lincia se parlo male delle band della sua epoca, ma insomma due domande me le faccio. Perchè i Duran Duran? Voglio capire che gli artisti prima citati possano costare un po' di più, o forse che abbiano rifiutato, ma con delle premesse così, non si può poi ripiegare in questo modo; immagino già l'amaro in bocca che avranno tutte le persone che vanno alle Olimpiadi e un po' c'avevano sperato di poter vedere il vecchio Paul o quei ragazzacci dei Rolling... O almeno per me sarebbe così. Però insomma, non stiamo comunque parlando degli ultimi sfigati e sono sicura che sapranno superare le aspettative di chi come me è un po' scettico al riguardo.
Anche se "Hey Jude" cantata da Paul McCartney, avrebbe fatto un certo effetto... Va bene, la smetto, altrimenti mi ritrovo messaggi minatori dei fans dei Duran Duran.